3 aprile 2011

Attimi di perfezione 2

Il mio piede nudo è accanto alla porta, sente lo spiffero d'aria che filtra e arriva dal corridoio. E' perché sono stesa sul pavimento, a pancia in giù, mentre scrivo. Ogni volta mi dimentico di quanto mi piaccia sedermi a gambe incrociate, o allungarmi, per terra. Sono qui, da tre mesi, e non era ancora successo.
Non che dovesse succedere per forza, però.. mi piace questo modo di rapportarmi con l'ambiente. Cambiare il punto di osservazione. Sentirsi più piccoli. Guardare dal basso verso l'alto. Che poi corrisponde allo stesso approccio che dovremmo avere con i problemi.. spostare il punto di vista. Pensiero creativo, lo chiamano.

E mentre penso questo, mi rendo conto che forse, semplicemente, questa stanza, e questa vita, le sento un po' mie. Un po' di più.

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