26 dicembre 2011

Una preparazione minuziosa e maniacale per addormentare qualcuno che non c'è.*

 Ed ecco la malinconia del post-feste natalizie. Che si fa beffa di regali, luci, pandori, il rosso e l'oro degli alberi di natale.
Che poi è la solita malinconia. Quella che sopraggiunge in attesa di trovare quel posto.
Tuo, ma che appartiene ad un altro corpo.

L'incavo, tra la scapola e il collo, in cui nascondere il tuo viso, ed abbandonarti. 

*da Biglietti agli amici, Pier Vittorio Tondelli.

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